Per l'aperitivo ci vuole fegato
Trovandomi recentemente per una settimana in Italia, la prima cosa che ho pensato di fare é stata un bell'aperitivo italiano, di quelli tipici, dove puoi sorseggiare finemente un cocktail, abbuffandoti al buffet offerto da quasi tutti i bar. Avrete sicuramente presente.
In questi bar talvolta si fatica ad entrare tanto sono pieni e, avere un posto a sedere può essere una missione impossibile.
Durante l'aperitivo, la quantità di alcool e di cibo sono decisamente sproporzionate e il cibo vince per dieci a uno.
I bartender, ma anche i ristoratori, fanno a gara a chi ci offre di più, il buffet più ricco e più vario, il cibo più saporito, la musica più attraente, il cocktail più buono, e così ci troviamo con l'imbarazzo della scelta.
In quale bar andare? E quante ore stare a digiuno per poter mangiare tutto il possibile al buffet?
E anche quando l'aperitivo lo si fa in casa, lo si offre alla famiglia o agli amici, si é soliti essere molto generosi. Non ho conosciuto molte persone lesinare sulle pietanze.
Dai gnocchetti alla focaccia, dalle pizzette alle tartine, passando per una varietà di cibi fritti, o lessi, o conditi o anche crudi per arrivare alle classi che patatine e noccioline.
E in Francia... come pensate che sia?
Una sera ho invitato tutti i vicini per fare conoscenza e ho organizzato un aperitivo.
Quando sono entrati in casa mia e hanno trovato un tavolo coperto di piattini contenenti di tutto sono rimasti tutti un po' interdetti; mi hanno chiesto se avevano mal capito, magari, li avevo invitati a cena. In Francia l'aperitivo é sinonimo di patatine e noccioline, e se proprio ti va di lusso, puoi incontrare anche qualche oliva. Ma soprattutto, l'aperitivo transalpino é sinonimo di alcool.
Mi chiedo a volte se i francesi abbiano un fegato diverso, migliore, che filtra di più del nostro e come sia possibile che sopravvivano a tutto quel quantitativo di alcool, liquori, birre più o meno forti, vini della Loira e... chi più ne ha più ne metta.
La tradizione francese dell'aperitivo é così ingombrante che si arriva a tavola già ubriachi perché il Whisky, per esempio, é quasi un tipico aperitivo, bevuto liscio!
Quanto mi è mancato un vero aperitivo italiano! Per una volta non ho dovuto mettere alla prova il mio fegato: ho potuto stare seduta a parlare con i miei amici, senza paura di arrivare a cena come una spugna imbevuta.
Il mio esperimento di aperitivo italiano in terra francese é piaciuto davvero tanto: così da allora si replica spesso. Purtroppo però se gli amici francesi non hanno di fronte i loro 4 bicchieri di scotch liscio, proprio non son contenti. Che faccio? Apro un bar, preparo aperitivi italiani e così salvo il fegato dei poveri francesi... o lo fate voi?
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