Asparagi: perché fanno bene

Le Proprietà benefiche degli asparagi sono numerose, tali da renderne consigliabile il consumo a grandi e piccini, giovani e anziani: dall'azione riequilibrante a quella disintossicante, dall'azione dimagrante a quella antiossidante, senza dimenticare i suoi effetti drenanti e le sue capacità di contrastare la cellulite, sono tantissimi i motivi per cui vale la pena di ricorrere a queste verdure a tavola.

Appartenenti alla stessa famiglia della cipolla e dell'aglio, rispetto a questi gli asparagi si differenziano per la presenza di clorofilla, che non ha solo l'effetto di caratterizzarli con il loro tipico colore verde, ma soprattutto dona loro proprietà interessanti e positive per la salute del corpo umano.

Afrodisiaco

Una curiosità è che in passato l'asparago veniva annoverato tra i cibi afrodisiaci, e per di più molto efficace e potente, al punto che a tutte le donne, e a maggior ragione alle suore, veniva fatto divieto sia di coltivarlo che di mangiarlo; i monaci, invece, avevano la facoltà di coltivarlo unicamente a scopo medicinale e curativo.

Oggi l'effetto afrodisiaco dell'asparago non è stato confermato, mentre sono tante le altre capacità che gli vengono riconosciute: il merito è delle sue qualità nutritive che lo rendono un alleato fondamentale non solo per il benessere, ma anche per la bellezza, vista la sua capacità di depurare la pelle e di proteggerla.

Un aiuto per le diete dimagranti

Ma non solo: gli asparagi rappresentano gli alimenti perfetti per chi vuole mantenere la linea oppure perdere peso. Tale peculiarità è dovuta sia al ridotto apporto calorico che li contraddistingue (ogni cento grammi di prodotto si introducono nell'organismo venticinque calorie) ma soprattutto al loro effetto regolatore dell'appetito, alle loro proprietà lassative e alle loro capacità diuretiche.

Insomma, si tratta di veri e propri depuratori del corpo umano, soprattutto nel caso in cui siano consumati freschi (e quindi siano di stagione). E se è vero che qualsiasi dieta disintossicante e dimagrante dovrebbe includere gli asparagi, è altrettanto vero che questi prodotti fanno bene a tutti, e dovrebbero essere consumati non meno di una volta a settimana da chiunque.

Altri benefici degli asparagi

Sono da includere, inoltre, nei regimi alimentari delle persone che soffrono di stitichezza, in quanto il loro elevato contenuto di fibre favorisce il corretto funzionamento dell'apparato intestinale. Tra l'altro, l'asparago merita di essere esaltato anche per la sua capacità di migliorare l'aspetto della pelle. Come? Per esempio contrastando la cellulite, e più in generale combattendo l'invecchiamento cutaneo, ma anche opponendosi alla ritenzione idrica.

Insomma, contribuendo all'eliminazione dei gonfiori e delle tossine, gli asparagi incidono anche sull'aspetto estetico delle persone, e in più rinforzano e consolidano le difese offerte dal sistema immunitario. E se la capacità di stimolare la diuresi è quella più conosciuta (una capacità che, tra l'altro, serve a tenere sotto controllo la pressione del sangue), non si possono dimenticare gli altri benefici, che hanno a che fare con lo smaltimento dei liquidi in eccesso.

Composto al 90% da acqua, come il finocchio, l'asparago è un alimento detox a tutti gli effetti anche perché contiene solo 0.2 grammi di grassi (ogni 100 grammi di prodotto). Il turione, che è la parte commestibile della pianta, è una fonte eccellente di minerali come il calcio, il magnesio, il fosforo e il potassio, dai quali deriva un potere antiossidante senza dubbio positivo.

L'asparago e le vitamine

Discreto anche l'apporto di vitamine, con particolare riferimento alla vitamina E, alla vitamina C e alla vitamina A: quest'ultima offre numerosi benefici alla pelle, mentre la C (presente in quantità davvero notevoli, 15 milligrammi ogni 100 grammi) migliora la salute dei vasi sanguigni e rafforza il sistema immunitario.

Non va dimenticato, poi, che il magnesio ha effetti positivi sul sistema nervoso centrale, il potassio contrasta lo stress e il calcio è perfetto per i denti e per le ossa. Inoltre è bene ricordare che gli asparagi permettono di combattere gli sbalzi di umore, gli stati depressivi, l'insonnia e i disturbi d'ansia; la rutina, una sostanza contenuta al loro interno, consente di rendere le pareti dei capillari più forti.

Ricco di acido folico e quindi particolarmente consigliato alle donne in stato di gravidanza, l'asparago è povero di sodio, e pertanto perfetto per chi soffre di ritenzione idrica o di ipertensione. Contiene, poi, un amminoacido particolare, l'asparigina, che è risultato utile per il metabolismo delle proteine, mentre l'inulina favorisce l'assorbimento di tutti i nutrienti.

In conclusione è bene sottolineare che negli asparagi c'è il glutatione, che favorisce la depurazione (il glutatione è una sostanza presente anche nell'avocado e nel cavolo); ma soprattutto c'è il cromo, che ha un effetto diretto sull'insulina (riducendo il livello ematico di glucosio): per questo motivo questi ortaggi sono perfetti per prevenire il diabete di tipo 2.

Come cucinare gli asparagi

Esistono numerose qualità di asparagi: sono perlopiù verdi, selvatici e bianchi. Esiste anche una qualità rosa, coltivata in Lombardia: l'asparago rosa di Mezzago (prodotto De.co. cioè a denominazione comunale).

Per conoscere le migliori ricette a base di asparagi, cerca in questo sito: ne abbiamo tantissime!

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Titolo dell'articolo

Asparagi: perché fanno bene

Autore del testo

Stefano Moraschini, per Cucinare.meglio.it

Nome della fonte

Cucinare.meglio.it

URL

https://cucinare.meglio.it/tema/asparagi/

Data di pubblicazione

Venerdì 24 aprile 2015

Ultimo aggiornamento

Venerdì 24 luglio 2015

Data di visita

Martedì 17 ottobre 2017

Note sull'autore

Stefano MoraschiniStefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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